La Valle d'Aosta (in franceseVallée d'Aoste, in arpitanoVâl d'Aoutha o Vâl d’Aoûta, in lingua walserAugsttal) è una regionea statuto speciale dell'Italia nord-occidentale, con capoluogo Aosta. La Valle d'Aosta fa parte dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo. Confina a nord con la Svizzera (Canton Vallese), a ovest con la Francia (dipartimenti dell'Alta Savoia e della Savoia nella regioneRodano-Alpi), a sud e ad est col Piemonte (Provincia di Torino, Provincia di Biella, Provincia di Vercelli). Risulta essere la regione più piccola d'Italia (3.263 km²) e anche quella meno popolata (126.660 abitanti). Lo stemma della Regione Autonoma Valle d'Aosta è così blasonato: "Di nero, al leone d'argento armato e linguato di rosso. Timbrato da una corona di regione". È stato aggiunto, forse per un'errata interpretazione delle cuciture di tenuta, un bordino dorato. Dal 1947 lo stemma caratterizza anche tutte le targhe automobilistiche dei veicoli immatricolati in Valle d'Aosta.Lo stemma era l' immagine che si trovava sullo scudo dell' antico imperatore Augusto.
Aosta è il capoluogo della regione autonoma Valle d'Aosta ed è situata in una splendida conca alpina, coronata dal monte Emilius (3559 metri), della Becca di Viou (2856 metri) e della Becca di Nona (3142 metri). La città sorge al centro della regione in corrispondenza della confluenza della Dora Baltea con il torrente Buthier, proveniente dalla Valpelline. La presenza dei passi alpini del Piccolo e del Gran San Bernardo ha reso la città, fin da tempi remoti, un importante nodo strategico dei trasporti; ruolo che ancora oggi detiene grazie anche alla presenza dei Trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo. La montagna è davvero a portata di mano perché una funivia in 20 minuti porta dal centro di Aosta ai prati e boschi e agli impianti di risalita di Pila, dove trascorrere una giornata all'insegna dei più svariati sport di montagna, sia d'estate sia d'inverno. Un angolo dell'antica Roma tra le Alpi, il più importante esempio di architettura romana nel nord Italia: una sorpresa per gli appassionati del genere. Risalgono all'epoca di Augusta Praetoria, la colonia romana che ha lasciato in eredità alla città anche l'impianto urbanistico ortogonale, ben visibile nel centro storico.
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