La Provincia dell'Aquila è una provincia dell'Abruzzo di poco più di 300.000 abitanti con capoluogo L'Aquila. È una provincia interna, senza sbocchi sul mare. Confina con la Provincia di Teramo a nord, con la Provincia di Pescara e la Provincia di Chieti a est, con il Molise (Provincia di Isernia) a sud-est e con il Lazio (Provincia di Frosinone, Provincia di Roma e Provincia di Rieti) a ovest. Molto antica ed interessante è la disputa se la denominazione corretta di questa provincia sia Provincia di L'Aquila o Provincia dell'Aquila. Come riportato nel Regio Decreto del 23 novembre 1939-XVIII n. 1981 il nome del comune è L'Aquila ed il nome della provincia è Provincia dell'Aquila, ciò perché, anche se in apparenza può sembrare non corretto, era pratica di uso comune definirla in quella maniera.
La Provincia di Pescara è una provincia dell'Abruzzo in cui vivono oltre 300.000 abitanti. Confina con la Provincia di Teramo a nord, con il Mare Adriatico a nord-est, con la Provincia di Chieti a est e con la Provincia dell'Aquila a sud e a ovest. La provincia di Pescara è nata con l'istituzione della città di Pescara nel 1927. Il percorso per la istituzione di tale ente è stato lento e reso difficile dalla rivalità che contrapponeva i due borghi che costituivano l'attuale territorio comunale di Pescara: quello di Pescara, in Provincia di Chieti e quello di Castellammare Adriatico, in Provincia di Teramo, divisi dal fiume Aterno. Nel 1807, infatti, Castellammare Adriatico, sulla sponda nord del fiume (che allora contava circa 1500 abitanti), diventa comune autonomo aggregato al circondario di Città Sant'Angelo.......
ATTENZIONE! Qualora delle foto od immagini presenti su queste pagine arrechino involontariamente disagio a qualcuno, lo invitiamo a segnalarcelo tramite la casella di posta elettronica sottostante,
onde provvedere alla loro rimozione
Si specifica che molte informazioni sono state prelevate dal sito Wikipedia. L'intenzione non è quella di copiare, ma di rendere più dirette le informazioni riguardanti i comuni, province e regioni italiane..... e non solo. Inoltre ricordo ancora, che tutte le amministrazioni comunali, provinciali e regionali, se non d'accordo per l'utilizzo degli stemmi, sono pregate di scriverci tramite casella postale (vedi sopra) e subito saranno rimossi.